Diventare un materasso di qualità è un privilegio riconosciuto a pochi materassi.
Per poter avere l'etichetta del Consorzio, i materassi devono infatti essere sottoposti a una serie particolarmente severa di esami.
Si tratta di test condotti da un laboratorio di prove esterno e indipendente (il Catas), che analizza ogni materasso (al fine di valutare la qualità delle materie prime usate per confezionarlo) e le sue prestazioni, da nuovo e dopo anni di uso.
Per simulare l'uso, sul materasso viene fatto passare avanti e indietro un rullo di duecento chili, per tre giorni e tre notti, fino a un totale di quarantacinquemila passaggi.
I materassi che resistono a questa serie di prove ottengono la certificazione di qualità.