Cura e mantenimento del materasso

Cura e mantenimento del materassoNei primi novanta giorni di vita del materasso, bisogna girarlo (testa/piedi e sopra/sotto) almeno due volte al mese, per consentirne un assestamento equilibrato.

Utilizzare il materasso su un supporto (rete) adeguato uniforme ed areato per garantire la necessaria aerazione. Il supporto deve essere elastico ma non troppo cedevole, avere dimensioni uguali e mai più piccole del materasso stesso; in caso di materasso matrimoniale non deve avere il longherone centrale sopraelevato rispetto al piano delle doghe.
Un ottimo materasso su una base scadente o semplicemente non idonea si rovina irreparabilmente.

Non bisogna consentire ai bambini di saltare sui materassi, perché possono provocare danni agli strati interni.

Non bisogna usare il battipanni (troppo violento) ma spazzole aspiranti a bassa potenza.

Mai bagnare il materasso, né pulirlo con elettrodomestici al vapore: negli strati interni creerebbero una condizione di umidità che darebbe vita a colonizzazione di acari e a processi di putrefazione.

Una regolare manutenzione del materasso deve comprendere l'esposizione all'aria: il materasso va lasciato scoperto almeno 10 minuti al giorno.

In caso di macchie, è opportuno consultare le norme d'uso e di manutenzione indicate nella scheda di produzione che accompagna il prodotto.

I materassi non vanno arrotolati né piegati: verrebbero danneggiati gli strati interni.

Dal punto di vista igienico e funzionale, sono molto pratici i materassi sfoderabili: la fodera può tranquillamente essere tolta e lavata in lavatrice o in tintoria a seconda del tessuto e delle indicazioni date dal produttore.

Un'ulteriore protezione da polvere e macchie si ottiene con l'utilizzo di sovrafodere di spugna o cotone facilmente lavabili ad acqua.

Evitare assolutamente l'utilizzo di ferro da stiro o asciugacapelli per asciugare il tessuto esterno da eventuali macchie.

Consorzio Produttori Italiani Materassi di Qualità