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COME ASSOCIARSI E OTTENERE IL MARCHIO DI QUALITA'

Come associarsi al Consorzio

Associarsi al Consorzio è un passo importante per un Azienda. La procedura di ammissione non è inutilmente complicata, ma ovviamente deve garantire che entrino a far parte del Consorzio solo le aziende che abbiano i requisiti necessari.

Per i criteri di ammissione si fa riferimento allo Statuto ed al Regolamento d’Uso del Marchio Collettivo.

L’azienda invia alla segreteria del Consorzio la domanda di ammissione, su carta intestata dell’Impresa interessata, sottoscritta dal relativo legale rappresentante pro-tempore.

Alla domanda di ammissione devono essere allegati:
  • il documento della C.C.I.A.A.;
  • il catalogo generale della produzione relativo al marchio aziendale con il quale si intende aderire e certificare i materassi e le indicazioni relative al mercato di riferimento italiano ed estero dell’Impresa istante;
La Segreteria del Consorzio effettua un esame preliminare per verificare la documentazione, richiedendo laddove necessario chiarimenti ed integrazioni di documentazione.
La domanda di ammissione viene poi esaminata dall’Assemblea Straordinaria del Consorzio.
Una volta associato il neo-consorziato potrà procedere con la richiesta di concessione d’uso del Marchio di Qualità per i materassi per quali farà specifica domanda.



Come ottenere il Marchio di Qualità

La procedura per l'ottenimento del Marchio collettivo di Qualità è molto rigorosa, ma è l'unica che possa garantire una reale tutela del consumatore.

1) L’azienda consorziata progetta il materasso, tenendo conto delle normative internazionali sui requisiti che il prodotto deve possedere in termini di durata, resistenza alla fatica, livello di comfort, dimensioni, mantenimento nel tempo delle caratteristiche d’origine. Poi realizza un prototipo per collaudare la validità dei presupposti progettuali.

2) L’azienda invia al Consorzio la domanda per la concessione d’uso del Marchio (con le informazioni tecniche che descrivono le caratteristiche del nuovo prodotto). Contestualmente, invia il prototipo del materasso al laboratorio di prove accreditato e indipendente per l’esecuzione dei test.

3) Il laboratorio incaricato esegue i test sulla base delle normative europee, ma, come previsto dal Regolamento del Consorzio, con un aggravio del 50% per i parametri di fatica e resistenza. Ciò significa che i 30.000 cicli previsti vengono portati a ben 45.000.

4) A fronte del rapporto del laboratorio, il Comitato di Certificazione del Consorzio può agire in due modi:
  • nel caso i risultati abbiano evidenziato dei problemi, sospende la richiesta di concessione d'uso del marchio (in attesa che l'azienda apporti al prodotto i miglioramenti e i correttivi necessari);
  • nel caso invece di esito positivo, la pratica viene presa in carico dal Consiglio Direttivo che, recepito il rapporto dal punto di vista tecnico, verifica che la posizione dell’azienda sia in linea con quanto previsto dallo Statuto e il Regolamento.
5) Quest’ultima verifica è molto importante, perché ha lo scopo di controllare con certezza che l’intero processo produttivo nonché il controllo delle materie prime sia conforme con le previste procedure di qualità. Clicca qui per approfondire.

6) Ottenuta la concessione del Marchio, l’azienda deve conservare il prototipo sottoposto a test: sono previste infatti verifiche periodiche dei prodotti realizzati e ispezioni dei processi produttivi, che hanno proprio nel prototipo “promosso” il termine di paragone.


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