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Il materasso per bambini dalla culla all’adolescenza

Ingegner Gaetano Corradi - Responsabile del Comitato Tecnico del Consorzio - Responsabile Audit per i prodotti con licenza d'uso del Marchio di Qualità

Nel 2006 la Commissione europea ha commissionato uno studio  per valutare la sicurezza di cinque prodotti, comunemente utilizzati nell’ambiente di sonno dei neonati e dei bambini di età compresa tra 0 e 5 anni: si tratta dei materassi per lettini, dei paracolpi per lettini, delle amache per bambini piccoli, dei piumini da letto per bambini e dei sacchi nanna per bambini.
L’importanza dei sistemi per dormire è dato dal fatto che nel corso dei primi cinque anni di vita i neonati e i bambini piccoli trascorrono almeno metà della giornata o più in un ambiente di sonno, considerati anche i periodi di veglia.
 I neonati dormono in media 16 ore al giorno, mentre i bambini di età compresa tra i 3 e i 5 anni di età dormono ancora 11-13 ore al giorno.

Pertanto i prodotti impiegati in tale ambiente devono essere sicuri, visto che è questo il luogo in cui i neonati e i bambini piccoli vengono di norma lasciati soli più a lungo senza sorveglianza di giorno e di notte.

 

Lo studio evidenzia che:

  • tra il 2005 e il 2007 nell’Unione europea i bambini di età compresa tra gli 0 e i 4 anni sono stati vittime di 17.000 infortuni verificatisi nei lettini.
  • secondo la Consumer Product Safety Commission (CPSC — commissione per la sicurezza dei prodotti di consumo) degli USA, gli infortuni connessi ai lettini e ai prodotti correlati provocano tra i bambini piccoli un numero di morti maggiore di quello provocato da qualsiasi altro prodotto di puericultura.
  • i materassi, i paracolpi per lettini e i piumini da letto per bambini non sicuri o forniti senza le avvertenze essenziali in materia di sicurezza possono far aumentare l’incidenza della sindrome della morte improvvisa del lattante (SIDS — sudden infant death syndrome) a causa del rischio di surriscaldamento e asfissi.

 

La Commissione europea, poiché non esistono norme europee, ma solo norme nazionali, per i cinque tipi di prodotti sopracitati, ha adottato la Decisione 2010/376/UE del 02 luglio 2010 relativa ai requisiti di sicurezza cui devono conformarsi le future norme europee.

I requisiti generali ed i requisiti specifici di sicurezza sono raccolti nell’Allegato alla Decisione 2010/376/UE del 2 luglio 2010.

 

E’ opportuno evidenziare che:

  • l’approcio al problema della sicurezza  è sistemico, non si considera  il materasso od il lettino separatamente, ma il sistema per il dormire (ambiente di sonno)
  • Viene data grande importanza all’informazione al cliente sulle modalità d’uso  (prodotto adatto alla fascia d’età 0-5 anni, dimensioni coerenti con la base del lettino per evitare spazi vuoti, spessore idoneo in relazione all’altezza delle sponde del lettino e sui principali rischi connessi al sistema materasso-lettino.

L’informazione (istruzioni d’uso) è considerata requisito fondamentale per la sicurezza.

In attesa dell’emanazione di una  norma europea, in Italia è in vigore la norma nazionale non cogente UNI11036.

I materassi per bambini con il Marchio del Consorzio Produttori Italiani Materassi di Qualità sono conformi a questa norma e in base alla direttiva 2001/95/CE si presume che un prodotto sia sicuro, per quanto concerne i rischi e le categorie di rischi disciplinati dalla normativa nazionale.

 

REQUISITI SPECIFICI DI SICUREZZA PER I MATERASSI PER LETTINI (Allegato alla Decisione 2010/376/UE)


RISCHI: I principali rischi connessi a questo prodotto sono l’intrappolamento e l’infiammabilità.

 

1.    Requisiti generali di sicurezza ed igiene
I materassi per lettini, destinati ai bambini di età inferiore a cinque anni, devono essere sicuri anche quando vengono usati in modo improprio ma prevedibile, in considerazione del comportamento dei bambini(es. sporgersi, camminare e saltare).
Devono essere progettati in modo da soddisfare i requisiti di igiene e pulizia, così da evitare il rischio di infezione o contaminazione.

Le etichette apposte sui materassi o sui loro imballaggi, nonché le istruzioni per l’uso che li accompagnano, devono richiamare l’attenzione di chi accudisce il bambino sulla pericolosità e sui rischi che l’uso del prodotto comporta e su come evitarli.

 

2. Requisiti specifici di sicurezza

Requisiti chimici.

I materassi per lettini devono essere conformi alla legislazione UE.

Proprietà infiammabili e termiche.

I materassi per lettini non debbono costituire un pericoloso elemento infiammabile nell’ambiente del bambino. Devono pertanto essere costituiti da materiali conformi ad almeno una delle seguenti condizioni:

  • non bruciano se direttamente esposti all’azione di una fiamma o a una scintilla,
  • qualora prendano fuoco, bruciano lentamente, con una bassa velocità di propagazione della fiamma.

Inoltre i materiali combustibili non devono emettere fumi tossici durante la combustione.

Il ricorso a sostanze chimiche ritardanti di fiamma deve essere quanto più possibile limitato.

In caso di impiego di sostanze chimiche ritardanti di fiamma, la loro tossicità durante l’uso e in sede di smaltimento finale non deve rappresentare un pericolo per la salute degli utilizzatori e di coloro che accudiscono i bambini, né per l’ambiente.

Proprietà fisico-meccaniche

I materassi per lettini non devono presentare spigoli vivi o punte.

I fili per molle non devono presentare punte pericolose e non devono sporgere dalla superficie del materasso.

Il materiale del materasso deve possedere proprietà fisiche tali che il materasso non comporti un rischio di intrappolamento.

Non è ammessa alcuna deformazione permanente dell’imbottitura che dia luogo a un allentamento del rivestimento.

Per evitare il rischio di intrappolamento dovuti a spazi vuoti e aperture i prodotti devono essere progettati e fabbricati, per quanto possibile, in modo da impedire l’intrappolamento degli arti, dei piedi e delle mani negli spazi compresi tra il materasso e le sponde del lettino.
I materassi per lettini devono coprire completamente la base del letto e resistere alle sollecitazioni che il bambino provoca stando in piedi sul materasso o camminando nel lettino: questo per impedire che il tronco, la testa e il collo restino intrappolati nella base del letto.
Occorre limitare lo spazio compreso tra il materasso e le sponde del lettino, tenendo conto della condizione di massimo carico del materasso sulla base del lettino.

Il bambino non deve poter sollevare le parti del materasso pieghevole che potrebbero permettergli di accedere alla base del letto con conseguente aumento del rischio di intrappolamento.

 

Per evitare il rischio di inpigliamento la lunghezza delle corde, dei nastri e delle parti utilizzate per legare, nonché la dimensione dei cappi devono essere limitate.

 

Per evitare il rischio di soffocamento per ostruzione dall’esterno delle vie aeree   i materassi per lettini non devono avere decalcomanie in plastica che il bambino possa staccare o altri strati impermeabili che possano coprire bocca e naso e non devono avere un’imbottitura morbida in grado di modellarsi sulla faccia del bambino o di dare origine ad avvallamenti che possano determinare l’ostruzione delle vie aeree

L’imballaggio che contiene il materasso non deve rappresentare un rischio di soffocamento per ostruzione delle vie aeree.

 

Per evitare il rischio di soffocamento per ostruzione dall’interno delle vie aeree   i materassi per lettini non devono avere parti a sé stanti o piccole parti che il bambino possa staccare, introdurre completamente in bocca e ingoiare e che possano rimanere bloccate nella faringe o sul fondo del cavo orale.

Il materiale di imbottitura non deve essere accessibile; in particolare non deve potersi staccare con un morso; deve resistere alle sollecitazioni derivanti dall’uso prevedibile da parte del bambino, tenendo conto della possibilità di fuoriuscita di fibre attraverso le cuciture e della resistenza delle medesime.

 

Avvertenze specifiche per i materassi per lettini
Le avvertenze e le istruzioni per l’uso devono indicare a chi accudisce il bambino quale spessore deve avere il materasso per evitare le cadute dal lettino e quali devono esserne le corrette dimensioni (lunghezza e larghezza) per un buon alloggiamento nel lettino ed evitare l’intrappolamento.
Ai fini della prevenzione del soffocamento, le istruzioni devono richiamare l’attenzione di chi accudisce il bambino sui pericoli rappresentati da due o più materassi sovrapposti per garantire un maggiore benessere del bambino.

Vanno incluse avvertenze sulle circostanze che possono provocare un incendio (ad esempio, il fumare vicino al lettino).

 

In base alla norma UNI UNI11036 ed alla Decisione della Comunità Europea il materasso per bambini 0-5 anni deve:

  • essere prodotto con materiali  atossici  ed antiallergici , cioè devono rispettare i limiti di migrazione di sostanze potenzialmente tossiche tenendo conto del comportamento normale e prevedibile dei bambini,in quanto possono essere succhiati, leccati o ingoiati. (I tessuti con il marchio OEKO -Tex Standard 100 sono conformi a questo requisito di sicurezza)
  • soddisfare i requisiti di igiene e pulizia, così da evitare il rischio di infezione o contaminazione
  • essere idoneo dal punto di vista dimensionale al lettino che lo dovrà contenere
  • essere sicuro per il rischio di soffocamento e re-inalazione di CO2 (anidride carbonica)
  • essere sicuro per il rischio di ipertermia.

 

Tra i fattori a rischio della sindrome della morte improvvisa del lattante (SIDS — sudden infant death syndrome)  vengono indicati l’asfissia, l’ipertermia, la re-inalazione di anidride carbonica quindi

il sistema per il dormire deve possedere buone capacità di permeabilità all’aria.

 

In questa fascia di età il materassino deve essere “firm” rigido , non sono adatti strati di poliuretano viscoelastico “memory foam”perché troppo morbidi e l’imbottitura può modellarsi sulla faccia del bambino causando la re-inalazione di CO2 (anidride carbonica)  emessa naturalmente in fase di espirazione.

 

Il rivestimento del materassino (cover) deve essere del tipo “antisoffoco” e sono molto indicati i tessuti tecnici tridimensionali (tessuti 3D) che presentano una struttura alveolare ed hanno una buona resistenza allo schiacciamento, così il bambino respira liberamente anche nel caso in cui dovesse trovarsi a dormire col viso rivolto sul lettino.
Il tessuto deve garantire una permeabilità all’aria di almeno 700 litri al metro quadrato al secondo che è il valore di riferimento per una respirazione regolare
Se la cover non garantisce una buona permeabilità all’aria è opportuno utilizzare un coprimaterassino in tessuto 3D
Inoltre la struttura alveolare aperta dei tessuti 3D permette il continuo ricircolo dell’aria che allontana il calore del corpo e permette l’evaporazione dell’umidità, funziona da regolatore termico, si evita così il rischio di ipertermia

I tessuti di rivestimento devono essere anche anallergici, antibatterici ed antiacaro.

 

Anche la parte strutturale del materassino deve essere ben ventilata perché durante il sonno il bambino perde in media, sudando, mezzo litro di acqua che evaporando passa nel materassino dove crea , se non asportata con la circolazione dell’aria,un ambiente umido adatto alla proliferazione di batteri e muffe, fonte di allergie.

I materassini a molle e in fibra poliestere antiallergica hanno una struttura traspirante, i materassini in lattice o in schiuma di poliuretano, per garantire una buona permeabilità all’aria, devono avere le celle aperte e presentare numerosi alveoli e canali per favorire il flusso dell’aria. Migliori caratteristiche sono offerte dai materassini compositi in lattice o in  schiuma poliuretanica che sono caratterizzati da una struttura sandwich (lastra+inserto centrale in fibra di cocco , crine animale o tessuto 3D+lastra) e fasce perimetrali in tessuto 3D

 

I requisiti per materassini per bambini per la fascia di età 0-5 anni valgono anche per la fascia 5-14 anni con l’esclusione dei requisiti relativi ai rischi di intrappolamento , impigliamento e soffocamento
Per i ragazzi di questa fascia di età, che sono in fase di crescita e sviluppo, non è idonea la scelta di un materasso con zone a portanza differenziata perché sono progettati in base alla struttura scheletrica della persona adulta

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