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Il lattice: tipologie e particolarità

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Le caratteristiche della schiuma di lattice di origine naturale e di origine sintetica

Prima dell’avvento della gomma sintetica si indicava come lattice il prodotto delle secrezioni corticali di alcune piante tropicali della famiglia delle Euforbiaceae (le più note sono l’Hevea Brasiliensis e l’Hevea Guaianensis), oggi si intende per lattice qualunque polimero gommoso o elastomerico anche non di origine vegetale sotto forma di emulsione acquosa.

 

Lattice naturale

Il lattice naturale è un'emulsione acquosa complessa composta da circa il 60 % di acqua,  35 % di polimero (gomma),  5 % di proteine, zuccheri, aminoacidi, sali minerali, enzimi e di alcuni carboidrati che coagula con l’esposizione all’aria.
Le migliori e più pregiate qualità di lattice naturale si ricavano dall’Hevea Brasiliensis, specie legnosa delle Euphorbiaceae originaria del bacino del Rio delle Amazzoni (Parà), che da sola fornisce circa il 90% della produzione mondiale di gomma naturale. Attualmente è coltivata in tutte le regioni tropicali e sub-tropicali asiatiche (Malesia, Indonesia, Thailandia, Sri Lanka). L’Hevea fu introdotta nel 1890 dalla Gran Bretagna  in Malesia per superare il monopolio del Brasile.

L'estrazione del lattice si ottiene incidendo un sottile e stretto strato di corteccia con un apposito coltello. Il tracciato elicoidale è lungo il tronco oppure  a lisca di pesce, ossia con una linea centrale longitudinale e varie altre oblique a essa convergenti da ambo i lati; il lattice che cola dai diversi tagli si raccoglie alla base del tratto verticale con un apposito recipiente fissato al fusto. Le proteine contenute nel lattice naturale possono provocare allergie per contatto e buona parte di queste vengono eliminate o modificate durante il processo di produzione della schiuma di lattice (vulcanizzazione + lavaggio + essiccazione). Inoltre la cover del materasso e le lenzuola  proteggono la pelle dal contatto diretto con tutti i componenti allergizzanti che potrebbero rimanere. Secondo la letteratura medica nessun caso di reazione allergica è mai stato segnalato come conseguenza dell’uso di un materasso in lattice naturale.

Anima in lattice naturale 100% con zone a portanza differenziata e modellatura di superficie per migliorare il comfort.

Fonte: Somnium by Imaflex

 

Lattice sintetico

La carenza sul mercato del lattice di origine naturale, che si è manifestata durante la prima guerra mondiale e in modo più acuto in occasione della seconda guerra mondiale, ha stimolato la ricerca per ottenere lattici sintetici utili per l’industria bellica. Il lattice sintetico, impiegato per la produzione dei materassi, è ottenuto per polimerizzazione in emulsione di copolimeri butadiene-stirene (SBR – Styrene Butadiene Rubber). Il lattice SBR, essendo di sintesi, ha omogeneità qualitativa, è completamente anallergico (non contenendo proteine) ed ha maggior resistenza alla luce ed all’ossidazione, e buone performance elastiche.


Lattice naturale + Lattice sintetico

Per valorizzare le peculiarità del lattice naturale e del lattice sintetico vengono realizzate mescole dei due tipi in proporzioni variabili.
Anche i materassi 100% in lattice di origine naturale possono contenere fino al 15% lattice sintetico (Circolare Ministeriale del 07 dicembre 2001 – n° 782684).

Anima in schiuma di lattice 100% con zone a portanza differenziata
Fonte: Somnium by Imaflex

 

Vulcanizzazione

Il lattice naturale e sintetico sono prodotti macromolecolari e, per ottenere dei prodotti stabili e non appiccicosi, devono subire il processo di vulcanizzazione con vapore saturo umido. Il processo di vulcanizzazione per la produzione di articoli in gomma è stato brevettato da Charles Goodyear nel 1893 e migliorato nella prima metà del 20 ° secolo con l'uso di acceleranti organici e antiossidanti che hanno migliorato la qualità e la durata dei prodotti.
La vulcanizzazione è un processo termo-chimico irreversibile durante il quale, attraverso la reticolazione delle macromolecole, il polimero diviene meno plastico e più resistente alla luce, all’ossidazione e migliora le sue proprietà elastiche. Le reticolazioni aumentano la resistenza della gomma e fungono in un certo senso da "memoria", aiutano il polimero a riprendere la forma originale dopo uno stiramento. Il sistema di vulcanizzazione utilizza lo zolfo per creare dei ponti (collegamenti) tra le lunghe catene lineari dei polimeri (reticolazione), questo permette di fissare in modo definitivo la struttura cellulare della schiuma di lattice.

 

Schiuma di lattice

La schiuma di lattice è “ottenuta per coagulazione e vulcanizzazione di un’emulsione di lattice sintetico e/o naturale mischiata con aria” (Circolare Ministeriale del 07 dicembre 2001 – n° 782684)E’ un prodotto a struttura cellulare costituito da innumerevoli cellette intercomunicanti e l’aria costituisce l'80-90% del volume complessivo.
Grazie a milioni di piccolissime celle aperte (fino a 15.000 per cm cubo) viene garantita una continua circolazione dell'aria in esse contenuta. Inoltre, con i movimenti del corpo durante il sonno si crea un effetto pressione-depressione che garantisce un costante ricambio d'aria evitando ristagni di umidità e di calore. La già buona climatizzazione della struttura a celle aperte è migliorata dai canali orizzontali e verticali di aerazione ottenuti nella struttura in lattice durante la produzione che permettono una naturale circolazione d'aria.
I milioni di microcelle aperte funzionano come milioni di micromolle. Inoltre la schiuma di lattice è naturalmente antibatterica, antiacaro e non è attaccabile dai funghi, dunque ideale per fabbricare materassi con proprietà antiallergiche.

 

Anima in schiuma di lattice 100% talalay con zone a portanza differenziata e alveoli passanti per favorire la dispersione del calore accumulato.
Fonte: Somnium by Imaflex

 

Schiuma di lattice e PMC

Per migliorare il comfort del dormire possono essere aggiunti durante la fase di formazione della mescola di lattice microcapsule contenenti composti (Phase Changing Material) che cambiano la loro fase fisica in base alla temperatura di contatto tra il corpo e il materasso, che favoriscono la termoregolazione attiva del materasso e conseguentemente l’equilibrio termico del corpo in un range di temperatura ben definita. Le microcapsule sono ottenute con il processo di microincapsulazione che permette di rivestire minute goccioline di liquidi o bollicine gassose o piccole quantità di solidi con una sottile pellicola, di solito costituita da polimeri naturali o sintetici (le microcapsule sono sferette con diametro di pochi micrometri). Quando la temperatura di contatto del corpo con la superficie del materasso si innalza i composti a cambio di fase assorbono calore passando alla fase liquida. Il calore immagazzinato viene poi restituito quando la temperatura di contatto si abbassa ed i composti a cambio di fase passano dalla fase liquida alla fase solida o gel. Alcuni tipi di composti PCM possono evidenziare il cambiamento di fase mutando colore.

 

Standard Europeo

Lo standard più autorevole è l’Eurolatex Eco Standard che definisce i limiti di accettabilità delle sostanze considerate dannose per la salute che potrebbero essere contenute nella schiuma di lattice. Questo standard si basa su dati scientifici e su limiti stringenti di altri standard (europei ed americani). Le sostanze dannose analizzate comprendono: metalli pesanti, le nitrosammine, i pesticidi, i solventi, i Composti Organici Volatili (VOC).

 

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