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La schiuma di poliuretano come componente della qualità certificata.

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Filippo Olmo ci svela i vantaggi e le previsioni di sviluppo della schiuma di poliuretano per la produzione di materassi.

Criterio guida della certificazione del Consorzio è il concetto di qualità globale, e cioè quel metodo di valutazione che consente di verificare il raggiungimenti degli standard qualitativi richiesti in ogni componente del materasso. Questo significa che anche tutti i singoli materiali utilizzati per la produzione di un materasso certificato devono rispondere agli stessi requisiti di qualità. Ecco perché i fornitori di materia prima sono direttamente coinvolti nella ricerca dell’eccellenza, condizione imprescindibile perché il risultato finale sia un manufatto in grado di essere riconosciuto di qualità certificata. La Olmo Giuseppe SpA, azienda leader nel campo dei poliuretani espansi flessibili, è nota per le caratteristiche di comfort, morbidezza, indeformabilità, durata e sicurezza dei suoi prodotti ed è tra i principali fornitori delle aziende produttrici che costituiscono il Consorzio.

Abbiamo chiesto a Filippo Olmo di fare un rapido punto sulla produzione attuale dei supporti in schiuma di poliuretano.

 

                                                                                        

 

Dottor Olmo, ci può spiegare quali sono gli aspetti che connotano la qualità di una schiuma, di cui tener conto per non incorrere nell’acquisto di un manufatto dalle pessime performance?

 Le caratteristiche oggettive per una corretta valutazione di una schiuma di poliuretano sono la densità e la deformazione. Più alta è la densità e maggiori sono le possibilità di scegliere un prodotto di qualità. La deformazione dichiarata della schiuma ci aiuta ulteriormente nella scelta. Altri fattori meno misurabili come la durezza o morbidezza e la resa elastica favoriscono il gradimento a livello soggettivo.

 

La schiuma viscoelastica ha contribuito all’affermazione di massa del poliuretano nella produzione di materassi. Quale ulteriore passo in avanti dovrebbe fare l’industria del bedding per un utilizzo ancora più diffuso?

L’industria del Bedding ha già dimostrato, negli ultimi 10 anni, una grande attenzione a tutte le diverse opportunità offerte dal mercato, compreso ovviamente il poliuretano espanso nelle sue diverse proposte: non solo schiume Viscoelastiche, ma anche schiume standard, HR, ecc. Anzi, ha stimolato ulteriormente il produttore di poliuretano suggerendo nuove tipologie di schiuma come ad esempio Visco con Gel o con capsule PCM, schiume con trattamento antibatterico, schiume realizzate con materie prime di origine vegetale, schiume colorate, schiume ad alta traspirabilità.  Da parte nostra non c’è che da essere grati all’industria del Bedding. Tutto ciò porterà un beneficio all’utilizzo del poliuretano perché una scelta qualitativamente competente delle schiume non potrà che valorizzare la qualità del materasso e soddisfare ulteriormente il consumatore.

 

Quali sono secondo voi le aree di miglioramento e di sviluppo più promettenti per il futuro della schiuma di poliuretano?

Abbiamo investito molto, negli ultimi anni, su una famiglia di schiume ad alta traspirabilità che secondo noi possono dare, soprattutto sul mercato del Bedding, risposte di qualità e un ottimo livello di comfot. Il nostro reparto Ricerca e Sviluppo è costantemente impegnato nella ricerca di nuovi materiali sempre più performanti per dare ai prodotti un ulteriore valore aggiunto. Ad esempio abbiamo ultimato una schiuma additivata con una polvere composta da 16 diversi cristalli, argento e oro che ha l’obiettivo di migliorare il sonno delle persone che lo utilizzeranno. Ma tante altre cose stanno bollendo in pentola….

 

Come vengono recepite le esigenze e le richieste che il mercato esprime, soprattutto in termini di qualità generale, salubrità e comfort?

 Non producendo direttamente materassi finiti per il pubblico, ascoltiamo con grande interesse tutte le richieste che ci arrivano dal mercato e dai nostri clienti, esigenze espresse evidentemente per migliorare la qualità.  Negli ultimi anni queste richieste sono state attentamente valutate con grande interesse dalla Olmo e da questi suggerimenti sono nate molte schiume innovative e specificatamente orientate al mercato del Bedding che abbiamo elencato in precedenza. Tutto ciò ci consente di ottimizzare l’offerta verso gli utilizzatori dei nostri poliuretani che aumenteranno la qualità del loro prodotto finito.

 

Quali sono secondo voi le prospettive del vostro settore, a fronte delle sempre maggiori necessità di eco-compatibilità, sicurezza e di adattamento ad una economia circolare?

 Ovviamente l’attenzione all’impatto ambientale del nostro prodotto è ai massimi livelli. Riteniamo inoltre che il materasso in poliuretano si adatti molto bene al concetto di economia circolare considerando soprattutto la sua semplicità di realizzazione. Vengono infatti coinvolti essenzialmente due prodotti: il poliuretano e il tessuto, e per entrambi esiste la possibilità di un riciclaggio e di una seconda vita. Inoltre stiamo utilizzando sempre più materie prime derivate da polioli vegetali e altre ricavate recuperando CO2 dall’atmosfera. Abbiamo inoltre una stretta collaborazione con i nostri fornitori di materie prime e con le associazioni che rappresentano i più importanti produttori italiani ed europei di poliuretano espanso, volta a raggiungere traguardi rivolti verso una sempre maggiore eco-sostenibilità del prodotto.

                                                       

 

 

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