Cerca rivenditore Rivenditori

La prevenzione dell'allergia agli acari della polvere

dettaglio notizia

Sappiamo da tempo, che l'umidità degli ambienti è un fattore che molto favorisce l'infestazione da acari. Che le "fodere" copri-materasso e copri-cuscino sono efficaci purchè rispondano a determinati requisiti di impermeabilità

Sappiamo da tempo, che l’umidità degli ambienti è un fattore che molto favorisce l’infestazione da acari. Che le “fodere” copri-materasso e copri-cuscino sono efficaci purché rispondano a determinati requisiti di impermeabilità. Che le cosiddette “coperte elettriche”, così in voga in Inghilterra dove il riscaldamento delle case è spesso precario, pur riducendo di molto l’umidità del letto, non hanno un effetto sostanziale sulla “carica” di acari.

Che i trattamenti chimici sono abbastanza utili, a patto di non lesinare le applicazioni. Il tentativo di “sbollentare” gli acari con una sorgente di vapore sembra abbia avuto successo. Bisogna controllare i risultati su larga scala prima di poter raccomandare questo metodo, piuttosto impegnativo. Le coperte sono un’importante sorgente di acari. Lavarle almeno una volta all’anno, a secco o in lavatrice, ne riduce la carica acaricida. I tappeti in camera sono praticamente intrattabili: vanno eliminati.

 

La colonizzazione da parte degli acari in un materasso nuovo è vicina ai livelli massimi entro 4 mesi dall’uso.

È certo, che esistono modi di eliminare sia gli allergeni degli acari che degli animali domestici, ancorché non tutti semplici da applicare. Vale la pena di mettersi su questa via dopo un accertamento ben fondato dell’effettivo ruolo causale degli allergeni, del quale un’anamnesi accurata ed i test cutanei sono capisaldi. Per gli acari valgono le regole seguenti: via i tappeti; cuscini, materassi e piumini vanno richiusi nelle fodere a prova d’acaro; lenzuola e coperte sono da lavare spesso a 60°; energico e frequente l’uso dell’aspirapolvere. Per gli animali da compagnia il metodo ideale, si sa, sarebbe quello di allontanarli. Se questo provvedimento non è “socialmente” praticabile bisogna cercare di tenerli all’aperto, se ciò è fattibile; o almeno escluderli dalla camera da letto.

Il lavarli settimanalmente, se non fa bene a loro, fa quasi certamente bene all’allergico che con loro convive. E quanto al fumo, sia attivo che passivo, altro grossissimo fattore causale, è chiaro che esso va rigorosamente scoraggiato.

Potrebbe interessarti anche...
cerca
Cerca tra gli approfondimenti
le guide
Le guide Scarica le guide per migliorare la qualità del tuo riposo
Rivenditori
SCOPRI DOVE ACQUISTARE I MATERASSI CERTIFICATI Cerca rivenditore
newsletter Vuoi ricevere consigli su come dormire in modo confortevole?
Dichiaro di aver letto l'informativa qui allegata e di accettare il trattamento dei miei dati personali per le sole finalità indicate.

Contattaci per Informazioni

promo guide