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Bonus Mobili

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Se stai ristrutturando la casa e stai per cambiare anche l’arredo, devi sapere che sarà possibile detrarre il 50% del costo dei mobili acquistati, fino ad un massimale di 10.000 euro, finalizzati all'arredo di immobili in ristrutturazione. Lo prevede il Bonus Mobili, il cui termine è stato prorogato fino al 31 dicembre 2019.

Rientrano tra i mobili agevolati anche i materassi.
Lo spiega la Circolare n. 29/E -18 Settembre 2013 dell’Agenzia delle Entrate, oggetto: Decreto-legge 4 giugno 2013, n. 63 – Interventi di efficienza energetica – Interventi di ristrutturazione edilizia – Acquisto di mobili per l’arredo e di elettrodomestici – Detrazioni.

Il provvedimento è inserito all’interno della proroga per la detrazione del 50% sulle spese di ristrutturazione, a cui si aggiunge un elbonus ulteriore per l’acquisto di mobili e di grandi ettrodomestici per arredare l’immobile in ristrutturazione. Per questo acquisto il tetto massimo di spesa è di 10.000 euro di cui è detraibile il 50% in dieci anni.

Tutte le indicazioni sono contenute nella Circolare dell’Agenzia delle Entrate nr.29 del 18 settembre 2013: scarica la circolare in formato PDF. 

 

Quando è detraibile la spesa per il materasso?

È inoltre utile sapere che la spesa per l'acquisto di un materasso è sempre detraibile se il materasso è ad uso terapeutico, ovvero quando si tratta di un materasso antidecubito, classificato Dispositivo Medico di Classe 1 utile per pazienti costretti ad una lunga permanenza a letto. 

Il consumatore che intende fruire della detrazione deve essere in possesso della prescrizione medica o, in alternativa, di una dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà che attesti la necessità per la quale è stato acquistato il materasso ad uso terapeutico.

Oltre alla prescrizione del medico, è necessario che il consumatore sia in possesso dello scontrino fiscale o della fattura a cui si riferisce la spesa. I materassi con le caratteristiche antidecubito devono essere classificati Dispositivo Medico di Classe 1 in conformità agli standard richiesti dalla Direttiva Europea 93/42/CEE. Per una corretta gestione dei Dispositivi Medici, è stato diramato un Decreto Ministeriale in data 20 febbraio 2007 che regola in modo puntuale le modalità di iscrizione dei dispositivi medici.

 

Ecco cosa si intende per materasso antidecubito.

Secondo il Dlg 46/97 il materasso antidecubito è un dispositivo medico che si utilizza per la prevenzione e/o terapia di lesioni cutanee del corpo a seguito di patologie che costringono i pazienti ad una lunga permanenza a letto in una posizione di stasi obbligata.

Le piaghe da decubito insorgono soprattutto in corrispondenza delle protuberanze ossee. 

I punti più sensibili esposti alle lesioni sono le zone in cui vi sono le ossa sporgenti con poco tessuto adiposo o muscolare per distribuire le forze del contatto: scapole, gomiti, osso sacro, talloni, caviglie, ginocchio, femore e spalla. Le pressioni sulla zona di contatto variano a seconda della posizione supina o sul fianco. La lesione si forma ogni qualvolta che una parte del corpo esercita una pressione con il punto di contatto tale da presentarsi un’ischemia, ovvero un insufficiente afflusso di sangue a un organo o a un tessuto specifico.

Una piccola prova pratica! Appoggiate con forza il polpastrello di un dito al vetro e constaterete che la pelle diventa bianca, cioè ischemica.

 I materassi antidecubito sono progettati per ridistribuire e/o scaricare la pressione di contatto esercitata dal corpo sulla superficie di appoggio. In quanto dispositivi medici, i materassi antidecubito devono intervenire in modo efficace sulle cause che determinano le lesioni cutanee, garantendo:

  • la riduzione della pressione di contatto;
  • la riduzione delle forze di attrito e delle forze di stiramento;
  • la dispersione del calore e dell'umidità;
  • Il mantenimento di una postura corretta.

Per rilevare le pressioni di contatto vengono utilizzati sistemi che impiegano: una matrice flessibile (tappetino) dotata di sensori (celle di carico) per la rilevazione delle pressioni, un hardware per l’acquisizione dei dati e un software dedicato all’analisi ed elaborazione dei valori rilevati. Il tappetino è sottile ed estremamente sensibile così da non alterare le caratteristiche della superficie superiore del materasso e adattarsi perfettamente alla conformazione corporea della persona. Il sistema permette di visualizzare, attraverso uno spettro di colori di gradazione cromatica diversa, i picchi di pressione e la variazione della pressione in base alle posizioni assunte dal corpo umano durante il sonno.

 

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