Materassi: verso nuove specifiche tecniche di ecodesign
Il Regolamento 1781/2024 sulla progettazione ecocompatibile di materassi e sistemi per il dormire.
L’ecodesign o design sostenibile di un prodotto è il processo di ideazione e progettazione in grado di ridurre al minimo l'impatto sull’ambiente dell'intero ciclo di vita del prodotto stesso. Anche per i materassi una progettazione ecocompatibile parte dai processi di produzione e dai materiali utilizzati, fino comprendere qualità, durata e possibilità di riciclo finale, per ridurre al minimo la produzione di rifiuti da smaltire. Un sistema sostenuto dalla legislazione europea, che ha come effetto più evidente il risparmio energetico e la riduzione dei consumi nei processi produttivi.
Il Regolamento (UE) 2024/1781 del Parlamento europeo e del Consiglio, che stabilisce il quadro per la definizione dei requisiti di progettazione ecocompatibile per prodotti sostenibili, modifica la direttiva (UE) 2020/1828 e il regolamento (UE) 2023/1542 e abroga la direttiva 2009/125/CE Testo rilevante ai fini del SEE.
Il nuovo Regolamento di Ecodesign, detto ESPR (Ecodesign for Sustainable Products Regulation) porterà alla definizione dei requisiti di progettazione ecocompatibile che i prodotti dovranno rispettare per essere immessi sul mercato, al fine di migliorare la sostenibilità, ridurre l'impronta di carbonio e l'impronta ambientale complessiva nel corso del loro ciclo di vita.
La concreta applicazione del Regolamento 1781/2024, sarà definita attraverso atti delegati specifici, destinati a stabilire i requisiti tecnici per gruppo specifico di prodotto. Secondo il programma di lavoro 2025-2030 già pubblicato dalla Commissione, i primi interventi riguarderanno prioritariamente:
- prodotti tessili;
- mobili e materassi;
- pneumatici;
- detergenti;
- prodotti siderurgici e in ferro;
- prodotti chimici, con esclusione dei medicinali.
Il Regolamento introduce criteri che le aziende dovranno rispettare nelle fasi di progettazione e produzione, con l’obiettivo di rendere i prodotti:
- più facili da riparare, riutilizzare e riciclare;
- meno impattanti sull’ambiente durante l’intero ciclo di vita;
- coerenti con i principi dell’economia circolare, favorendo il riutilizzo dei materiali e la riduzione dei rifiuti.
Per il settore materassi i criteri di progettazione dovranno orientarsi ai seguenti principi:
- Durabilità e riparabilità : il materasso dovrà essere progettato per garantire una lunga durata, attraverso l’impiego di materiali resistenti e soluzioni costruttive che ne facilitino la riparazione. Ad esempio, fodere removibili e lavabili, nonché componenti sostituibili con facilità.
- Riciclabilità e utilizzo di materiali riciclati: i materiali dovranno essere facilmente separabili a fine vita per agevolarne il recupero e il riciclo. Sarà inoltre incentivato l’utilizzo di componenti derivanti da materiali riciclati.
- Assenza di sostanze pericolose: i prodotti non dovranno contenere sostanze nocive per la salute o per l’ambiente, come determinati ritardanti di fiamma o adesivi ad alto impatto ambientale.
- Passaporto Digitale di Prodotto: ogni materasso dovrà essere accompagnato da un passaporto digitale contenente informazioni relative ai materiali impiegati, alla manutenzione, alle modalità di smaltimento e riciclo, nonché all’eventuale presenza di sostanze critiche.
- Riduzione dei rifiuti: la progettazione dovrà favorire lo smontaggio del prodotto a fine vita, riducendo la quota di materiali non riciclabili e privilegiando sistemi di assemblaggio meccanici rispetto a colle permanenti.
Potrebbe interessarti anche...