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Come scegliere il cuscino giusto?

18.09.2020 Il sistema letto
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Quali sono le tipologie di cuscino più diffuse, di quali materiali sono composti e come scegliere quello giusto.

Per chi si adagia su un letto, il cuscino è il primo elemento su cui si concentra la sensazione di comfort o di disagioE' il complemento del letto che non va assolutamente sottovalutato perchè un cuscino non adatto interferisce sulla qualità del sonno.

Ma cosa caratterizza il cuscino giusto?

Deve potersi adattare al profilo della testa e del collo, assicurando al contempo un sostegno ottimale alla zona cervicale, in modo che la spina dorsale mantenga la sua naturale curvatura ed i muscoli del collo e delle spalle possano rilassarsi.

Per garantire un microclima ideale è bene che il cuscino abbia buone caratteristiche di traspirabilità, mentre dal punto di vista dell’igiene è preferibile che venga protetto da federe perfettamente lavabili ad acqua. È comunque è consigliabile sostituirli dopo qualche anno di utilizzo.

I cuscini di oggi si possono raggruppare in due grandi settori: di forma tradizionale e di forma ergonomica. Quest'ultima tipologia è stata progettata con la collaborazione di fisioterapisti ed ergonomi, per favorire una corretta postura e prevenire l’insorgenza di dolori nella zona cervicale. La scorretta posizione della testa durante il sonno può provocare rigidità dei muscoli del collo, con cefalee muscolo tensive al risveglio.               

I materiali impiegati per la fabbricazione dei guanciali sono molto diversificati, e molte volte vengono usati in combinazione tra loro per sfruttare in modo sinergico le caratteristiche peculiari di ciascun componente.

-----> Leggi anche " La cervicale riposa su sette guanciali"

 

                                                                                             

                                                                                              Cuscini ergonomici sagomati per sostenere la cervicale

 

I materiali più utilizzati per le anime dei cuscini sono: lana e piume, fibre sintetiche, molle, schiume di lattice e schiume poliuretaniche.

Vediamo nel dettaglio di capire le loro caratteristiche:

  • La lana e le piume sono prodotti naturali, possiedono buone caratteristiche di elasticità, di traspirabilità e di termoregolazione e vengono sottoposti a trattamenti antitarme e antiallergie.
  • Le fibre sintetiche più utilizzate sono le fibre in poliestere, che presentano un’ottima anallergicità. Sono elastiche, traspiranti e termoregolanti, conferiscono al guanciale un tatto morbido ed uniforme.
  • I guanciali a molle hanno l’anima costituita da una serie di micro molle d’acciaio insacchettetate singolarmente. Si ottiene un guanciale che ha una buona portanza ed ottime caratteristiche di traspirabilità. 
  • Le anime in schiuma di lattice possono essere ottenute dal lattice naturale o sintetico, o da una loro combinazione. La formatura avviene in stampi, quindi si possono ottenere nuclei diversificati in base ai requisiti ergonomici. Ottime le caratteristiche antibatteriche e di elasticità. 
  • Le schiume poliuretaniche e viscoelastiche o le schiume poliuretaniche gel sono materiali soffici, elastici, antibatterici e facilmente modellabili. In particolare le schiume viscoelastiche (memory foam) si deformano sotto l’azione della pressione e del calore del corpo, modellandosi perfettamente al profilo della zona cervicale ed eliminando i punti di pressione.

----> Leggi anche "Le tipologie di cuscino"

----> Leggi anche "Come dormire nella posizione corretta con il cuscino"

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