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Materassi in schiuma di poliuretano

07.02.2015 Il sistema letto
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Come sono fatti i materassi in schiuma di poliuretano? Scoprilo qui.

La schiuma di poliuretano è un materiale sintetico dalle mille applicazioni. Il primo brevetto risale al 1937 e dall’allora si è costantemente evoluto.

La sua applicazione ai materassi ha vantaggi notevoli: è traspirante, resiliente, flessibile e resistente.

La ricerca tecnologica ha messo a punto schiume di poliuretano prive di sostante nocive per l'ambiente e per l'uomo, in grado di garantire alte prestazioni in termini di comfort in tutta sicurezza. Nelle formulazioni più recenti la schiuma di poliuretano può contenere anche elementi di origine vegetale ricavati da fonti rinnovabili, per un prodotto a basso impatto ambientale.

 

È un materiale versatile e si presta per essere lavorato con forme e sagome differenti pensate per ottenere materassi evoluti in termini di comfort ergonomico. La modanatura dell'anima favorisce la dispersione del calore e dell’umidità, mentre la presenza di canali e fori passanti consente la ventilazione interna.

 

Con l'abbinamento di schiume di portanza e densità differenziata, dalle diverse caratteristiche e dal profilo modellato ad hoc si ottengono materassi che sostengono in modo armonico le diverse parti del corpo.

In particolare il poliuretano viscoleastico o a lento ritorno (noto come Memory Foam), ha la proprietà di modellarsi perfettamente alla forma del corpo e di distribuirne il peso uniformemente, riducendo così i punti di pressione, ritornando poi alla forma originaria.

 

Le formulazioni della schiuma di poliuretano hanno diverse varianti:

  • Schiuma ad alta resilienza: flessibile ed elastica, è uno dei materiali più usati per il nucleo dei materassi, soprattutto di qualità medio-alta. E' riciclabile e la sua produzione non prevede agenti che possono danneggiare la fascia d'ozono;
  • Poliuretano visco-elastico: la schiuma a lento ritorno (Memory Foam) è stata sviluppata dalla NASA per le imbottiture dei sedili degli astronauti. La sua particolarità è quella di automodellarsi sotto il peso della massa corporea e al contatto con il calore. Ogni centimetro del corpo disteso trova quindi sostegno e il suo peso viene distribuito uniformemente. La sensazione di relax e di liberazione dalle tensioni è massima. Questo particolare materiale torna poi alla forma originaria mantenendo tutte le sue caratteristiche;
  • Poliuretano a base di acqua: questo tipo di poliuretano non contiene sostanze dannose per lo strato di ozono ed è facilmente riciclabile. Dotato di struttura a celle simile a quella dalla spugna naturale, è un materiale igienico, traspirante e disperde il calore e l'umidità, mantenendo gradevole la temperatura del corpo;
  • Poliuretano a base di soya: è una schiuma realizzata con estratti di semi di soya in alternativa ai polimeri di origine fossile, oltre all'acqua e all'aria. È atossica e difficilmente attaccabile da batteri e muffe;
  • Poliuretano gel: poliuretano totalmente atossico, ha spiccate proprietà elastiche. Utilizzato prevalentemente come superficie di contatto, garantisce una accoglienza ottimale al corpo distribuendone il peso, favorendo la dispersione del calore e una piacevole sensazione di freschezza.

 

Un buon materasso in poliuretano deve avere uno spessore complessivo tra i 25-30 cm e la struttura interna deve prevedere un massello dallo spessore minimo compreso tra i 18 e i 20 cm. Per i letti dei ragazzi o bambini della prima infanzia i materassi hanno dimensioni diverse dallo standard, dettate dalla necessità di utilizzo, come ad esempio le culle, i lettini baby o i letti a castello.
Per questi materassi è raccomandata una base d'appoggio che permetta la ventilazione: la base ideale è la rete a doghe di legno con una larghezza dei listelli non inferiore ai 7 cm.

La struttura tipo del materasso in poliuretano si compone di:

  • il tessuto di rivestimento: costituisce lo strato esterno ed ha un ruolo funzionale (resistenza all'usura e facilità di traspirazione) ed estetico;
  • lo strato di imbottitura: in cui vengono utilizzati materiali di origine naturale, tecnofibre oppure un mix tra queste; è importante perché presiede a funzioni di isolamento e assorbimento della sudorazione;
  • lo strato interno e cioè l'anima del materasso: realizzato con una lastra di poliuretano, in monoblocco o in moduli combinati con rigidità e profili diversificati per sostenere le diverse parti del corpo. Per garantire un comfort ideale lo spessore deve essere compreso tra i 18 e i 25 cm.
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