Attività fisica e trattamenti.
L'attività fisica è un toccasana per la schiena. Non a caso la maggior parte delle visite mediche termina con l'indicazione di intraprendere un percorso di attività motoria finalizzata alla prevenzione e alla cura del mal di schiena. L'obiettivo primario di qualsiasi programma di esercizi rivolti alla prevenzione ed alla cura del mal di schiena è quello di rendere la muscolatura addominale, spinale, lombare ed ischiocrurale più tonica ed elastica.
Allo stesso tempo per favorire l'ossigenazione dei tessuti ed il raggiungimento del peso corporeo desiderabile è bene seguire un regolare programma di attività aerobiche (camminata, ciclismo, nuoto ecc.). Se necessario e solo su prescrizione medica, i farmaci antinfiammatori non steroidei, i miorilassanti e i trattamenti topici possono contribuire ad alleviare il dolore premettendovi di dormire meglio.
Il riposo assoluto, utile all’inizio acuto della sintomatologia, deve essere limitato quanto più possibile ed è invece opportuno un precoce inizio di trattamento fisioterapico “dolce”, caute mobilizzazioni ed eventuali cicli di terapia fisica.
Se questi trattamenti non hanno benefici sostanziali, in tempi che però non possono essere inferiori a qualche settimana, è giustificato l’approfondimento diagnostico con accertamenti radiologici: le radiografie standard e per uno studio più accurato la Risonanza Magnetica. In funzione dell’esito degli esami, può essere opportuna una valutazione specialistica al fine di porre ulteriori indicazioni terapeutiche.