Valutare lo stato di salute del proprio sistema letto è fondamentale per il benessere quotidiano. Con il passare del tempo, materasso e altri componenti perdono progressivamente le loro caratteristiche igieniche, ergonomiche e di comfort.
Dopo sei o sette anni di utilizzo, un materasso può arrivare a contenere fino a 200 grammi di polvere, oltre a sudore, spore, batteri e acari. Ma non è solo una questione di igiene: il nostro corpo è spesso il primo indicatore. Se al risveglio ci sentiamo indolenziti, poco riposati o affaticati, è lecito chiedersi se stiamo ancora dormendo su un sistema letto in buone condizioni.
Un ulteriore fattore da considerare è il microclima del letto. Temperatura e umidità della camera influiscono nel tempo sui materiali che compongono il sistema letto, alterandone comfort ed ergonomia. Un esempio tipico è la lana naturale utilizzata nelle imbottiture: grazie alle sue proprietà igroscopiche assorbe sudore e umidità, ma nel tempo perde elasticità, rendendo materassi o topper più piatti, meno accoglienti e meno confortevoli.